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Luce Calda, Fredda e Neutra. Quale Scegliere?

illuminazione, led

Luce calda, fredda e neutra. Quale scegliere?

Quando pensi all’arredamento della casa la prima cosa che ti viene in mente sono i mobili. Stile etnico o shabby chic? Ma dopo aver scelto il divano, il letto e l’armadio, devi ancora valutare un elemento: l’illuminazione. Sì, hai letto bene, anche la scelta delle lampadine è importante. Una luce studiata nei dettagli arreda la casa più di quanto immagini. Se non ci credi fai questa prova: avvita prima una lampadina led a luce calda e guarda il colore delle pareti. Subito dopo provane una a luce fredda. Noterai come la tonalità dei muri cambia. Ti abbiamo convinto? Bene, ora vediamo insieme quale illuminazione scegliere per la tua casa.

Lampadine a led: funzionalità e risparmio

Il nostro primo consiglio: scegli delle lampadine a led, così la tua bolletta sarà molto più leggera e il tuo portafoglio più pesante. A differenza delle classiche a incandescenza, infatti, le lampadine a led:

  • ti fanno risparmiare l’80% di energia;
  • durano 20 anni;
  • hanno una garanzia di 2 anni.

C’è un’altra buona notizia: non devi cambiare nulla per sostituire le vecchie lampadine. Ti basterà solo sceglierle in base all’attacco che hai: E27, E14, etc. Perché non cominciare a risparmiare da subito?

Una lampadina non vale l’ altra

Con le vecchie lampadine non potevi scegliere la tonalità della luce, con quelle a led invece sì, perché ne esistono diversi modelli a cui, appunto, corrispondono varie tonalità, che si misurano in gradi Kelvin:

  • una lampadina inferiore ai 3.300 gradi Kelvin è detta a luce calda perché percepita dal nostro occhio con sfumature che vanno dal rosso al giallo.
  • Una lampadina sopra i 5.000 gradi Kelvin, invece, è detta a luce fredda perché percepiamo sfumature dal bianco acceso al blu.
  • Una lampadina intorno ai 4.000 gradi Kelvin è considerata neutra perché tendente al bianco opaco.

Ora passiamo alla parte più creativa: illuminiamo la tua casa.

A ogni stanza la sua lampadina

Come ti ho fatto notare all’inizio dell’articolo, la luce cambia la percezione degli ambienti. Non c’è una regola universale sull’illuminazione; esiste invece il gusto personale e qualche buon consiglio. Noi siamo qui per aiutarti. In primo luogo, valuta lo stile del tuo arredamento. Se la tua casa ha un design moderno, con pareti colorate e mobili lucidi, preferisci una luce fredda. L’illuminazione tendente al blu esalta i dettagli e, soprattutto, non falsa i colori. La tua casa ha uno stile vintage? Scegli una luce più calda, che ben si sposa con le sfumature classiche che danno sul mogano, l’arancione e il bordeaux. La luce calda è una luce morbida e avvolgente, che ricorda quella del caminetto acceso. In una parola è sinonimo di relax. Per questo è bene montare lampadine a led a luce calda nella zona della casa che vivi di più, come la sala da pranzo. Potresti dirci: “E se la mia sala da pranzo ha uno stile moderno?” In questo caso devi decidere se valorizzare l’arredamento o l’atmosfera. Un buon compromesso potrebbe essere quello di scegliere la luce fredda per il lampadario e dei punti luce caldi da accendere a seconda delle occasioni. Per esempio, se ti piace leggere sul divano, metti lì vicino una lampada a luce calda. Per la cucina, invece, fai il contrario: scegli una luce calda con dei punti luce freddi da posizionare sotto la cappa. La camera da letto è il regno del relax, quindi lampadina a led a luce calda, senza nessun dubbio. Nessun dubbio nemmeno in bagno, dove ti consigliamo una luce fredda perché dà una sensazione di ordine e igiene. Attenzione allo specchio: qui preferisci delle lampadine a luce neutra. Per truccarsi è molto meglio una luce naturale che non alteri i colori. Stesso discorso per lo studio o per le lampade vicino al pc. Abbiamo finito! Ora hai tutte le informazioni che ti servono per illuminare casa tua a puntino e renderla più sostenibile, per l’ambiente e per le tue finanze.

2 commenti

  1. Bell’articolo, grazie.
    Riguardo le ” delucidazioni” mi sembrano di un livello tecnico ben sopra lo scopo dell’articolo. La maggiorparte degli utenti che legge RGBW o RGBWA non ha la minima idea di cosa significhi.

  2. Buonasera,

    grazie per le delucidazioni ma vorrei sottolineare che l’illuminazione LED migliore appartiene ad altre tecnologie e non alle monocrome, avendo poi sempre il dubbio se era meglio aver scelto una lampada o faretto bianco caldo o bianco freddo.

    La tecnologia RGBW a 4 canali è full spectrum e la più reale rispetto la monocrome e più simile all’illuminazione solare, perfetta per tutte le esigenze e che si adatta a noi e non viceversa.

    E’ possibile avere il bianco dinamico (variazione tra luce bianca – neutra e fredda), è possibile creare atmosfere color ed è possibile dimmerabile il sistema RGBW o corpo illuminante abbattendo ulteriormente i consumi, incrementandone l’efficienza e la durata rispetto sistemi non dimmerabili LED.
    Indispensabile è l’utilizzo di controller RGBW professionali dove sarà possibile accendere, spegnere e sincronizzare le varie zone e gli ambienti. Ad esempio la possibilità di salvare scene cromatiche è utile per determinare la gradazione di bianco desiderata in base alle condizioni di luce esterne.

    L’illuminazione RGBW (4in1) o successive come la RGBWA (5in1) ed RGBWAV (6in1) sono il futuro ed hanno anche la caratteristica di avere un CRI aggiustabile e molto più elevato di qualsiasi lampadina LED monocromatica grazie all’emissione multi-banda regolabile dello spettro luminoso.

    Aggiungo che possono essere controllate con sistemi per la domotica e la smath home.

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